GIORNI DI FESTA

GIORNI DI FESTA

2 GIUGNO 2022

Aperti dalle 10.00 alle 19.00 con possibilità di pic-nic nel Giardino Segreto e punto ristoro nel Prato dei 100 passi

Per i visitatori più piccoli la CACCIA AL TESORO nel Parco e un  ACTIVE BOOK con cui scoprire il Castello di San Pelagio attraverso giochi e attività.

Per i visitatori più grandi VISITE GUIDATE alle Stanze dannunziane e percorsi con QR CODE nel Museo del Volo e nel Parco

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Come si svolge la Caccia al Tesoro?

I bimbi vanno alla ricerca del tesoro botanico insieme alle loro famiglie e amici seguendo la mappa che viene consegnata alla biglietteria. Trovati tutti gli indizi e risolti gli indovinelli, arriverete a scoprire dov’è il tesoro! Ogni bimbo porterà a casa un piccolo premio e un diploma di partecipazione.

Cosa c’è da vedere?

PARCO STORICO: Il Castello di San Pelagio riposa nell’abbraccio di un meraviglioso parco di oltre tre ettari, inserito nel circuito dei Grandi Giardini Italiani. Durante la vostra visita, potrete respirare il profumo di mille rosai nel Giardino di Rappresentanza, fra le due ali della villa; visitare il Giardino Segreto e i suoi tesori; esplorare il Brolo, la Ghiacciaia, i Labirinti, e passeggiare lungo il viale di carpini secolari e intorno al romantico laghetto, ammirando gli esemplari originali di mezzi volanti.

MUSEO DEL VOLO: Inaugurato il 20 settembre 1980, il Museo del Volo si sviluppa nelle due ali del Castello di San Pelagio, padronale e rustica. Attraverso sezioni tematiche, il museo ripercorre le principali tappe dell’evoluzione dei mezzi che hanno portato l’uomo alla scoperta del cielo e dello spazio. Negli antichi granai, nelle cantine e nelle stanze residenziali della Famiglia Zaborra sono oggi esposte storie di voli mitici, di scienziati visionari, di mongolfiere e dirigibili, di aeroplani, idrovolanti e mezzi spaziali.

STANZE DANNUNZIANE: Nell’estate del 1917, il Castello di San Pelagio diventa un punto strategico nel contesto della Grande Guerra. La famiglia Zaborra sottoscrive un contratto d’affitto con l’esercito italiano per la realizzazione di un campo di volo e l’occupazione di una parte della villa. Gli appartamenti al primo piano, in particolare, diventano dimora del Maggiore Gabriele d’Annunzio. Le Stanze, riallestite secondo fonti d’archivio, sono oggi aperte ai visitatori e parte integrante del Museo del Volo. Vi sono conservati ricordi di vita e di volo del poeta-soldato, oltre agli arredi della famiglia Zaborra.

 Ma com’è nata la strana coppia dimora storica e volo?

Un matrimonio così non si era mai visto! Un’aristocratica dimora settecentesca immersa nella pianura veneta e … la storia del volo. Eppure, sotto gli occhi di tutti, due soggetti così diversi riescono non solo a convivere ma anche a mostrare il meglio di sé. La famiglia dei Conti Zaborra, ancora oggi proprietaria, stringe il legame tra il luogo e l’avvenimento più romantico della grande guerra: il Volo su Vienna compiuto da Gabriele d’Annunzio e della sua Squadriglia “La Serenissima”. Il 9 agosto 1918 coraggiosi piloti al comando del Vate volarono da San Pelagio a Vienna dove lanciarono volantini inneggianti alla resa. Capirono subito tutti che si era trattato di un’impresa leggendaria che l’Immaginifico aveva portato a termine contro ogni previsione. La guerra finì, il campo di volo di San Pelagio venne smantellato, le stanze del Castello sgombrate dagli aviatori. Nel Castello tornò la quiete ma tra le sue mura rimase, come un alone di leggenda, un’atmosfera speciale.  Così sul finire degli anni ’70 ebbe inizio la grande avventura: la trasformazione del Monumento Nazionale in Museo di storia del Volo a ricordo dell’impresa dannunziana. La preparazione del più strano dei matrimoni richiese tempi lunghi, un lavoro di ricerca e di studio estremamente accurato, la necessità di un adattamento reciproco come … in ogni matrimonio. Nel settembre del 1980 il matrimonio ebbe luogo con tutto lo sfarzo del caso. La vita a due era cominciata e oggi, dopo più di 40 anni, il legame continua e si rinsalda ogni giorno di più … buona vita San Pelagio!

San Pelagio, un luogo inimitabile !


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