LABIRINTO DEL MINOTAURO

LABIRINTO DEL MINOTAURO

Il labirinto, ”scarabocchio di dio”, simbolo antico e ancestrale, rievoca il Minotauro di Cnosso,

Minotauro a Cnosso
I giovani di Creta avevano vita
sottile e fianchi rotondi. Il Minotauro
mugghiava nel labirinto anche per loro
S.Quasimodo

Il mito di Atlantide, i tracciati delle cattedrali gotiche, le tombe egizie…Un viaggio nel mistero e nella sacralità attraverso un ideogramma tra i più ricorrenti già dalla notte dei tempi. Al Minotauro, (“probabilmente la favola greca del Minotauro è una tarda e sbiadita versione di miti antichissimi, è l’ombra di altri sogni ancora più orribili”  J.L.Borges) che si trova al centro del labirinto, si arriva dopo molti errori. Nel percorso si incontra un ponticello: nell’acqua la vela nera e bianca, offre uno spunto di riflessione sulle tragiche vicende del mito di Teseo e di suo padre Egeo. Il labirinto di San Pelagio ha una duplice valenza: da un lato ricorda i maliziosi labirinti delle Ville Venete, luoghi di svaghi e di giochi amorosi, dall’altro cita quello mitologico di Cnosso legato al mito di Icaro e quindi alla storia del volo umano, leit motiv del castello di San Pelagio.

il labirinto è un segno della condizione umana e dell’incertezza …
esprime l’ansia, l’errore, la consapevolezza di un inizio e di una fine …       
M.L.Reviglio della Veneria

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